miércoles, 15 de enero de 2014

HOMENAJE AL POETA JUAN GELMAN RECIENTEMENTE DESAPARECIDO


CON GRANDE TRISTEZZA SONO VENUTA A CONOSCENZA DELLA
SCOMPARSA  DEL POETA JUAN GELMAN
ECCO IL MIO PICCOLO OMAGGIO

A 83 anni è morto in Messico il poeta Juan Gelman, ritenuto uno dei più importanti poeti di lingua spagnola.






Il poeta Juan Gelman è morto ieri in Messico a 83 anni. Di origine ebrea ucraina a quindici anni entro nella Federación Juvenil Comunista e iniziò a studiare chimica, che poi abbandonò. Fu confondatore del grupo di poeti Pan Duro, pubblicando il suo primo libro di poesie nel 1956. Si unì alla lotta armata in Argentina e venne messo in carcere in quanto appartenente al Partito Comunista, che, comunque, poi ha abbandonato in seguito.
Juan Gelman ha anche fondato il gruppo Nueva Expresión e la casa editrice La Rosa Blindada. Si è dedicato al giornalismo, ricoprendo diversi incarichi per Panorama, per il supplemento culturale La Opinión, per la rivista Crisis e il quotidiano Noticias.
Sotto Perón entrò a far parte delle Fuerzas Armadas Revolucionarias (FAR) e poi entrò anche nel Movimento Peronista Montonero che lo inviò in Europa come emissario; in quel periodo avvenne il golpe militare in Argentina e Juan Gelman visse in esilio a Roma, Madrid, Parigi, New York e quindi Messico, lavorando come traduttore per l’UNESCO. Come ricorda Quotidiano Net:
Durante l’ultimo regime argentino, negli anni ‘70, i militari sequestrarono e uccisero il figlio ventenne, Marcello, e la moglie del ragazzo, Maria, la quale nel momento della ‘desaparicion’ era incinta di sette mesi. Mentre era prigioniera dei militari, la donna aveva avuto una bambina. Gelman iniziò quindi una lunga e difficile ricerca di quest’ultima. La “scoperta” della nipote avvenne nel 2000, quando lo scrittore riuscì a rintracciare in Uruguay la nipote in una ragazza 24/enne che era stata adottata da un poliziotto di Montevideo. Nella sua ricerca, Gelman ebbe il sostegno dei familiari e di numerosi intellettuali, tra cui Dario Fo, Gunter Grass e Derek Walcott.
Con la restaurazione della democrazia in Argentina, Gelman rientrò in patria nel 1988, pur stabilendo la sua residenza in Messico. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui ricordiamo il Juan Rulfo nel 2000, il Reina Sofía de Poesía Iberoamericana nel 2005 e il Cervantes nel 2007.
In italiano le sue opere sono pubblicate da diverse case editrici, tra cui Guanda e Interlinea.